Il mistero della Mary Celeste. Parte prima: i fatti

Il 5 dicembre del 1872, al largo della Azzorre, un mercantile incrocia una nave fantasma. Dove è finito l'equipaggio?


Una rara immagine della Mary Celeste e il ritratto della moglie Sarah e della figlia Sophia Matilda del capitano

Scritto per LiguriaNautica - La notizia del cargo indonesiano senza equipaggio, riapparso dopo nove anni dalla sua presunta scomparsa davanti alle coste del Myanmar, ci ha riportato in mente il caso, ben più misterioso e tutt’ora irrisolto, del brigantino Mary Celeste.
Tra le tante leggende che arricchiscono la letteratura di mare, quella del vascello maledetto che continua il suo viaggio a vele spiegate senza nessuno a reggerne il timone, come se fosse dotato di una propria volontà, è forse una delle più riproposte nei canoni classici dell’avventura. Ognuno di noi ricorderà certamente qualche versione cinematografica di questo mito del mare. Pochi però sanno che a diffondere la leggenda contribuì più di tutti il papà di Sherlock Holmes, lo scrittore Arthur Conan Doyle, prendendo spunto proprio dalla storia vera della Mary Celeste. Ma cominciamo col raccontare come si svolsero i fatti. Continua