Alessandro Magno e il mostro marino. La leggenda del primo subacqueo al mondo

Secondo il mito fu il grande conquistatore macedone il primo uomo che si immerse nel mare per esplorare gli abissi sconosciuti

Alessandro-Magno-590x392
Alessandro si immerge nel mar Egeo. Immagine tratta dal Manoscritto Bodley 264, XIV secolo, Oxford, Bodleian Library.

Se non vi siete mai chiesti chi fu il
primo subacqueo al mondo, rimarrete sorpresi quando vi racconterò che fu nientepopodimeno che Alessandro Magno. Già, proprio lui, il grande conquistatore macedone che nel IV secolo Avanti Cristo guidò le sue invincibili falangi sino alla valle dell’Indo travolgendo un colosso secolare come l’impero persiano della dinastia Achemenide.
Certo, si tratta poco di più che di una leggenda costruita dalla straordinaria macchina di propaganda dal geniale stratega greco che nelle sua campagne si faceva accompagnare da un autentico battaglione di storici e di scrittori. Oggi lo chiameremo “ufficio stampa”. Fatto sta che tra i racconti fatti circolare dagli scribacchini per esaltare la grandezza del nostro Magno, assieme alla faccenda della sua discendenza da parte materna dal pelide Achille (quello omerico dal tallone difettoso), c’è la storia di una sua immersione negli abissi del mare.
Proprio così. Dopo aver conquistato tutto quello che c’era da conquistare sulla terraferma, il prode generale macedone decise di andare a vedere cosa ci fosse negli abissi del mare, casomai trovasse qualcosa da invadere anche là. Fatto sta che si fece chiudere in una grande palla di vetro e ordinò ai suoi soldati di calarla appesa ad una cima negli abissi del mar Egeo. Continua