Uno squalo bianco lungo 5 metri è stato avvistato nelle isole Baleari

Una spedizione scientifica spagnola ha documentato la presenza del grande predatore che molti ritenevano scomparso dal Mediterraneo

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La foto della squalo bianco pubblicata dalla pagina Facebook di Alnitak

Scritto per LiguriaNautica - Un grande squalo bianco è stato fotografato mentre nuotava a fior di superficie nelle acque delle Isole Baleari, a 8 miglia dall’Isola di Cabrera. Un avvistamento storico che conferma la presenza della specie Carcharodon carcharias, comunemente nota come squalo bianco, nel nostro Mar Mediterraneo.
L’ultimo avvistamento certo di questa specie che, nelle credenze popolari e nella fantasia di registi con
Steven Spielberg, rimane il predatore per eccellenza degli oceani, risale infatti a più di trent’anni fa. E’ vero che, anche negli ultimi tempi, molti marinai e molti subacquei hanno raccontato di essere stati avvicinati da squali bianchi ma – diciamocela tutta – né i marinai né i subacquei sono la categoria di persone più affidabili quando cominciano a raccontare le loro avventure di mare! Continua

Jacques-Yves Cousteau, l’uomo che ci ha regalato le profondità del mare

Dall’invenzione dell’erogatore a quella del sommergibile biposto, sino alle sue battaglie in difesa degli oceani. Oceanografo, esploratore, documentarista, Le Commandant è stato tutto questo e molto di più

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Le Commandant Jacques-Yves Cousteau al timone

Scritto per LiguriaNautica - Ventun anni fa, più precisamente il 25 giugno del 1997, a Parigi, se ne andava per sempre l’uomo che ci ha regalato un continente. I più lo ricordano per gli splendidi documentari, come Il mondo del silenzio, premiato con l’Oscar e realizzato a bordo del mitico dragamine Calypso che un miliardario irlandese gli aveva noleggiato per la simbolica cifra di un franco all’anno, ma Jacques-Yves Cousteau è stato molto, molto di più. Scienziato, inventore, scrittore, regista, esploratore, divulgatore, navigatore, oceanografo, ambientalista e tante altre cose ancora.
“Le missioni impossibili -diceva- sono le sole ad avere successo”. Tante sfaccettature di un personaggio unico con un solo comune denominatore: l’amore per il mare. Cousteau è l’uomo che ha aperto all’umanità le porte dell’ultimo continente inesplorato: le profondità dell’oceano. Continua

Bahía del Correo, alle Galapagos la cassetta delle poste più incredibile del mondo

Nell'isola più occidentale delle Galapagos abbiamo trovato lo strano "ufficio postale" dei bucanieri del Pacifico

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Bahia del Correo, l'ufficio postale dei bucanieri a Floreana, Galapagos

Scritto per LiguriaNautica - Lontano. Dietro le Americhe. A tre giorni di mare – tempeste permettendo – da Puerto Baquerizo Moreno, ultimo avamposto umano di quello stupefacente arcipelago di meraviglie che sono le Galapagos, troviamo l’isola che chiamano Floreana, l’isola fiorita. Il suo vero nome, per la verità, sarebbe Santa Maria, in onore della caravella che trasportò Cristoforo Colombo. Ma El Descubridor, lo scopritore delle Americhe, da questo lato del mondo non è particolarmente amato. Vai a capire il perché ma i nativi americani continuano a pensare che non avevano nessun bisogno di essere “scoperti” da un avventuriero europeo per esistere.
Così preferiscono chiamare la loro isola Floreana per gli incantevoli colori della vegetazione. Su queste sabbie dorate, circondate da una foresta verde brillante sparpagliata di grandi fiori multicolori, approdavano i marinai per le ultime
riserve d’acqua prima della grande traversate oceanica. Floreana era l’ultima pennellata di colore per occhi che, per i lunghi mesi a venire, avrebbero vagato tra l’azzurro profondo del mare e l’azzurro terso del cielo. Continua

Blu Frontiers, la nave-isola del signor PayPal

A Tahiti sono cominciati i lavori di costruzione di una enorme piattaforma galleggiante che diventerà una nazione a sé stante, capace di fluttuare per l'oceano

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Così i progettisti immaginano Blue Frontiers, l'isola Stato di Mister PayPal

Scritto per LiguriaNautica - Sarà una grande isola artificiale, libera di fluttuare per gli oceani, dal nome alquanto evocativo, “Blu Frontiers”. Un’isola capace di scegliere la sua rotta e di navigare, come una qualsiasi imbarcazione, libera ed indipendente, in acque internazionali, un’isola – Stato, con la sua bandiera e con le sue leggi, autonoma da qualsiasi nazione costituita ed al di la di qualsiasi ordinamento giuridico oggi esistente. Nella Polinesia francese, dove l’isola sarà varata, i lavori sono già cominciati e Nathalie Mezza Garcia, scienziata e direttrice del progetto chiamato “Floating Island”, assicura che il sogno diventerà realtà entro il 2022. Continua

La compagnia I Venturieri festeggia il suo trentennale con un raduno di vele storiche a Venezia

Il ketch bermudiano Croix Du Sud, il cutter aurico in legno S. Maria di Nicopeja, tanti Arpège varati negli anni '60 sono alcune delle imbarcazioni a vela che si sono radunate in Laguna per una regata non competitiva


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Raduno di vele d'epoca a Venezia organizzato da I Venturieri

Scritto per LiguriaNautica - Uno spettacolo davvero superbo e, per di più, andato in scena in un palcoscenico d’eccezione come il bacino di San Marco, tra palazzo Ducale e l’isola di San Giorgio. Decine e decine di velieri d’epoca a vele spiegate che dal Lido si dirigevano alla marina di Sant’Elena e all’Arsenale. Una grande festa della vela storica e delle imbarcazioni tradizionali, quella che si è svolta nella laguna di Venezia sabato 26 e domenica 27 maggio. Continua

La Vogalonga di Venezia: la più grande manifestazione al mondo dedicata alle barche a remi

Si è svolta in laguna la 44esima edizione della regata riservata alle imbarcazioni a remi. Più di 2300 barche per 8300 partecipanti da tutto il mondo hanno sfilato nel Canal Grande

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Vogalonga 2018. L'entrata a Venezia nel canal di Cannaregio

Scritto per LiguriaNautica - Colpo di cannone, remi puntati al cielo e un grande urlo collettivo: “Viva Venezia, viva San Marco!”. E si parte. Lo sfondo della Basilica e del Palazzo Ducale lascia presto spazio alle barene e alle verdi isole della laguna nord. Le barche sfiorano le Vignole e costeggiano tutto il lato interno di Sant’Erasmo, l’orto di Venezia. Poi raggiungono San Francesco del Deserto, dove il santo di Assisi fece tappa al suo ritorno dalla Terrasanta, placando con le sue preghiere una violenta tempesta.
Quindi la prua volge verso gli sgargianti colori delle case di Burano, l’isola del merletto, che già appaiono in lontananza. Lasciano a nord Torcello e, dopo Mazzorbo, si infilano nel Canal Bisatto, zigzagando tra le piccole isole di San Giacomo in Paludo e Madonna del Monte che, nel corso della loro millenaria storia, furono sia eremi monacali che depositi militari. Finalmente all’orizzonte ricompare Venezia, ma prima bisogna attraversare il canale di Murano, la cui gente attende festosa l’arrivo del corteo acqueo. Continua

Immergersi nei limpidi mari d’Austria

Molti laghi e fiumi del Paese alpino sono attrezzati con ottimi diving e offrono interessanti punti di immersione per i subacquei amanti del mare e anche della montagna

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L'Austria offre numerosi punti di immersione nei suoi laghi cristallini

Scritto per LiguriaNautica - Neppure un centimetro di costa, eppure l’Austria è uno dei Paesi europei dove lo sport della subacquea è più diffuso. Non gli mancano le scuole di immersione, i club subacquei ed i diving perfettamente attrezzati. Gli manca il mare, questo sì.. e non è una cosa da poco per un subacqueo! Eppure l’Austria è ricca di siti di immersione ed offre emozionanti scenari sommersi nelle acque cristalline dei suoi laghi montani e addirittura nei suoi fiumi azzurri.
Un’occasione unica per abbinare la passione per la montagna a quella per la subacquea e vivere esperienze davvero fuori dalla norma che, per certi versi, non hanno nulla da invidiare ai “soliti” paradisi tropicali. E poi volete mettere la faccia dei vostri amici quando raccontate che andate a godervi un vacanza subacquea, vi chiedono dove e voi rispondete “In Austria”? Continua

Immergersi tra Sestri Levante e la Spezia. La guida di Liguria Nautica

Secche, franate, grotte sommerse ed il relitto storico dell'Equa sono i punti di immersione più entusiasmanti di questo tratto di costa ligure

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Tra Sestri e la Spezia si trovano dei veri paradisi subacquei

Scritto per LiguriaNautica - Continuiamo il nostro viaggio virtuale tra i punti di immersione più spettacolari della Liguria, prendendo in esame la costa che scende da Sestri Levante al Golfo della Spezia. Un’area marina ricca non solo di secche e franate ma anche di grotte e canaloni. Senza contare la presenza di uno dei relitti più interessanti del Mar Tirreno, l’Equa. Cominciamo il nostre elenco, come di consueto, scendendo da nord a sud. Continua