Voci dal Sud è la mia rubrica sul sito Melting Pot. Questi gli ultimi editoriali che ho pubblicato

Saman Abbas, la casta, l’onore e la piaga dei matrimoni combinati

Ha pianto disperatamente, il padre di Saman, quando i familiari carnefici gli hanno annunciato che sua figlia era stata macellata. Quegli stessi carnefici ai quali lui l’aveva consegnata. Ha pianto anche la madre di Saman, ripetendo che “purtroppo non c’era altro da fare”. La rispettabilità della famiglia, i doveri della casta sono stati rispettati. Il “cosa dirà la gente” andava fatto
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Verona: cronache di ordinaria ingiustizia

L’amministrazione chiude i dormitori invernali e lascia per strada 80 ospiti. Poi la riapertura, ma entra solo chi ha il "permesso"Un bel regalo, quello che il Comune di Verona, ha fatto ai lavoratori migranti, per il primo maggio, festa del lavoro! “Siamo tornati al dormitorio come ogni sera, dopo aver passato la giornata a raccogliere fragole nei campi della Bassa, e ci siamo sentiti dire che
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Le intercettazioni ai giornalisti non sono solo uno scandalo. A Trapani è stata intercettata la democrazia

La losca vicenda delle intercettazioni ai giornalisti che si occupano della Libia non può essere circoscritta ai colleghi spiati che pure sono stati profondamente lesi nei lori diritti di cittadini, oltre che nell’aperta violazione della loro carta deontologica che gli impone la tutela delle fonti.Questa storia non può neppure riguardare, più in generale, la sola categoria professionale degli
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Normali abusi di frontiera. Ma stavolta tocca a degli italiani subirli

Diritti e frontiere non stanno mai dalla stessa parte della barricata. Lo imparano a proprie spese le migliaia di persone migranti che cercano rifugio in Europa e sono costretti a sottostare ad ogni genere di abusi. Ma, proprio come i diritti che o sono di tutti o non sono di nessuno, anche gli abusi quando sono tollerati finiscono per colpire anche te, che hai la pelle bianca e sei europeo, che non
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Le navi prigione della quarantena coatta

Quando anche la pandemia serve a trar profitto dai migranti mentre avanzano le politiche di selezioneImmaginatevi una nave da crociera di gran lusso: Una di quelle con la piscina riscaldata, i ristoranti stellati ed i night club dove tirar tardi la notte. Immaginatevela e poi… gettate nel cestino tutto quello che avete immaginato! Le navi quarantena dove i migranti vengono isolati col pretesto di
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Abbandonati al freddo, impauriti ed annaffiati dalle pompe dei netturbini: così si muore sulle strade di Vicenza

 E con questo sono cinque in un mese e mezzo. L’ultimo è stato un signore cinquantenne, anche lui senza casa, anche lui costretto a vivere al gelo, abbandonato, per le strade di Vicenza, anche lui in precarie condizioni di salute. Se ne è andato qualche giorno fa. I volontari di Welcome Refugees, nei suoi ultimi momenti di vita, erano riusciti a farlo ricoverare in ospedale ma le
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Il Consolato italiano a Dakar appalta l’agenda degli appuntamenti ad un sito (che non funziona)

Impossibile ottenere un documento senza passare attraverso la multinazionale dei Visa, VFS GlobalInternet ti semplifica la vita? In alcune occasioni, può anche darsi. Ma è anche vero che per incasinare davvero le cose non c’è nulla di così efficace come la rete. E se poi, le complicazioni sono funzionali a non far funzionare nulla - scusate il bisticcio -, siamo proprio a posto.Ne sa qualcosa
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Abbandonati senza diritti. La migrazione ai tempi del Covid

 Abbandonati a se stessi, dimenticati da tutti. Il titolo del rapporto sulla detenzione dei migranti in Italia ai tempi del Covid è già un perfetto riassunto della situazione: “Non ci guarda più nessuno”. Francesca Esposito, Emilio Caja e Giacomo Mattiello che hanno portato a termine lo studio, per descrivere la situazione di uomini e donne rinchiusi nei centri di detenzione italiani ai
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Fratello Duch e gli orrori del Campo S-21

Intervista all’avv. Maria Stefania Cataleta, legale italiana al Tribunale speciale per la CambogiaIl suo nome era Kaing Guek Eav ma si faceva chiamare con il suo nome di guerra: Duch. Anzi, “Fratello Duch”; tutti i dirigenti dei Khmer Rouge usavano questo appellativo davanti al loro nome. Lo stesso Pol Pot si faceva chiamare Brother Number One. Si è spento lo scorso 2 settembre in una cella
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Villa Sikania. la fuga finisce in tragedia investito ed ucciso un giovane eritreo

 E’ finito in tragedia l’ennesimo tentativo di fuga dei migranti trattenuti nella struttura di Villa Sikania a Siculiana, vicino ad Agrigento.Per tutto il giorno, una ventina di richiedenti asilo, per lo più tunisini, è salita sul tetto dell’edificio in segno di protesta contro le condizioni in cui sono corretti a trascorrere una quarantena che sembra reiterarsi all’infinito.Nella notte,
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