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Dove mi trovo?
Il mio ultimo libro Buongiorno Bosnia, dobardan Venecjia
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A Lampedusa per una nuova geografia dei diritti
i miei articoli su Manifesto, Frontiere News, Global Project, Desinformemonos
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Una Carta dal valore sconfinato
Questi giorni a Lampedusa. L’isola dei diritti
“Libertà di movimento e chiusura dei Cie”, approvata la Carta di Lampedusa
"L'accoglienza che vogliamo non è una utopia"
Il patto solidale di Lampedusa
Questi giorni a Lampedusa. L’isola dell’accoglienza
Questi giorni a Lampedusa. L’isola delle caserme
Satellite comunicazione
Cie. La mappa del fallimento
A Lampedusa per cambiare l'Europa
La Europa de abajo busca reescribir los derechos de los migrantes
A Lampedusa per riscrivere la geografia dei diritti

Qui puoi leggere e sottoscrivere la Carta di Lampedusa


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Da
Mestre a Orte in bicicletta con Opzione zero
500 km in tre giorni per denunciare le devastazione dell'autostrada.
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Grandi Navi, grandi affari per pochi, grande inquinamento per tutti
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Grandi Navi. E’ l’ora delle scelte. O altri sceglieranno per noi
Grandi Navi: la crisi di Governo affonda anche le soluzioni
Quando è il padrone ad ordinare la serrata. Pro Grandi Navi in piazza col Tutto Pagato
Venezia si ribella alle Grandi Navi
Venezia il giorno dopo. Tutti contro le Grandi navi
Con pentole, mestoli e coperchi: tutti alle Zattere per difendere la nostra laguna
Come se non bastasse la flotta! Attenti alle navi ma anche alle “soluzioni”
Una tangenziale per la Giudecca
Il giorno dell’assalto


Un articolo scritto per il sito zapatista messicano desinformemonos.org
Rebelión contra los cruceros en Venecia

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Brasil Em Movimento
Sul sito di Global Project, oppure direttamente cliccando qui, potete scaricare l'ebook che racconta il viaggio degli attivisti di Ya Basta! nel Brasile dei Sm Terra e dei movimenti, tra Rio e il Paranà.


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Il mio ultimo pezzo per il Cicap
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L'area 51 eiste? Certo che sì! Ma davvero vi si sezionano gli alieni? Certo che no! leggi il mio articolo sul sito del Cicap















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Liberté et Démocracie
Racconti di viaggio della carovana di Ya Basta! in Tunisia. L'ultimo libro al quale ho collaborato pubblicato da Global Project Productoins. E' scaricabile liberamente in formato pdf o e pub dal sito di Global Project o dalla mia pagina Libri di StradaCover
Ripartire
Il primo libro edito dagli amici reporter del sito frontierenews.it. dalla prefazione: "Storie di migrazione, di fuga, di idee rivoluzionarie e di battaglie per i diritti civili: i protagonisti dei racconti contenuti in questo volume "ripartono".
Ripartire-Cover_Prima





























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Grandi opere, grandi affari (per la mafia)
Ogni tanto ne arrestano qualcuno...

L'ombra della mafia sul Mose e sul Consorzio Venezia Nuova
Grandi opere e malaffare a Venezia: arrestato Giovanni Mazzacurati, il padre del Mose









fascisti-ungheresi

Il mio pezzo sulla situazione ungherese è stato ripreso con traduzione in spagnolo anche dal sito degli zapatisti Desinformemonos: "Si Hungría pierde la libertad también Europa pierde la libertad"


grattacielo













Il giro del mondo in ottanta piani. A Ferrara, un grattacielo è diventato la casa di ben trentadue diverse etnie












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Adopt Srebrenica A Sarajevo, Tuzla e Srebrenica con un progetto di pace promosso e sostenuto dalla Fondazione Alexander Langer di Bolzano/Italia e dall’associazione Tuzlanska Amica di Tuzla/Bosnia Erzegovina. Per non dimenticare quell'11 luglio del 1995.
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Articoli dal rally Della Seta Novemila chilometri da Milano a Dushanbe, dall'Italia al Tajikistan attraverso i monti Carpazi, i deserti del Kazakistan, la steppa russa, il mare interno di Aral, lungo l'antica rotta delle carovane di spezie e seta per città entrate nel mito come Volgograd, Odessa e Samarcanda. Senza assistenza, senza organizzazione e senza neppure avere la patente… Gli articoli che ho scritto sono stati pubblicati sul blog del team Gengis Khar oppure sulla speciale sezione del mio sito "Caminantes sulla Via della Seta"

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Scarica il fotolibro dell'avventura
GengisKhar copertina

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Le recenti gallerie fotografiche


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Levitare sulla Via della Seta. Durante l'ultimo rally verso il Tajikistan, eccoci che levitiamo come dei fachiri in città evocative come Odessa, Stalingrado e Samarcanda







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La Biennale di Venezia. Uno dei luoghi più divertenti del mondo! Ecco la galleria dell'esposizione 2011







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Sulla costa dell'Ecuador. Salango, Puerto Lopez, isla de la Plata… una galleria fotografica sperando di ritornarci presto.






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Dall'Iran a Jakarta. Ho postato una dozzina di foto dal mio ultimo viaggio in Iran e che riguardano la città di Persepolis distrutta da Alessandro Magno. Personaggio che, al contrario dei nostro libri di scuola, viene tuttora considerato dagli iraniani come un barbaro devastatore di civiltà. Punti di vista. In una nuova pagina di "Sguardi sulla terra" ho postato le foto di Jakarta. Città per la quale non provo nessuna nostalgia.




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Animali d'africa. Se vi piacciono Facoceri, bufali e altre bestiaccie collegatevi pure!







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Terra madre. In preda a profonda nostalgia per i miei viaggi nel sud dell'Argentina, ho postato due gallerie, Patagonia e Tierra Mapuche.






………………………………….Sempre attuali

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Palais Lumière. Fantozzi l'avrebbe prosaicamente definita "una cagata pazzesca". Di sicuro non se ne sentiva il bisogno. Questo l'articolo che ho scritto per Eco Magazine.







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Porti assassini. Continuano, tra l'indifferenza generale, gli ignobili respingimenti di profughi che arrivano nascosti nelle stive ai porti adriatici di Venezia, Ancone e Brindisi.






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Una vergogna chiamata Cie. La circolare di Maroni che vietava l`ingresso nei Centri di identificazione ed espulsione è stata cancellata. Ora è possibile ai giornalisti chiedere di entrare in quella sorta di lager vergognoso che sono i Cie. A questo proposito ritorna di attualità l'inchiesta con reportage fotografico che ho preparato nel 2007 per Carta.





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