In questa pagina ho riportato gli ultimi articoli che ho scritto per il quotidiano ambientalista Terra, il settimanale Carta, Manifesto, per siti come Global Project, FrontiereNews o siti di associazioni come In Comune con Bettin e altro ancora.
Zona industriale a fuoco, nessuno allerta gli abitanti
2/08/2026Il Manifesto«Avevamo la casa piena di fumo nero e non ci spiegavamo il perché. Le sirene d’allerta non sono suonate. E non è nemmeno la prima volta. Il primo comunicato del comune che ci consigliava di chiudere le finestre è arrivato soltanto ore dopo. Grazie tante.
Lo avevamo capito da soli che era meglio tapparsi in casa»: così un residente di Marghera descrive la situazione che si è venuta a creare dopo che il deposito di materiali ferrosi al terminal Multiservice è andato a fuoco, con tutta probabilità a causa del gran caldo. A Venezia sono giornate da bollino rosso.
Due giorni prima, nello stesso deposito, si era sviluppato un altro incendio, di minor intensità. E neppure allora le sirene di allerta si erano fatte sentire. Per domare l’incendio, scoppiato venerdì in serata, i vigili del fuoco hanno dovuto impegnarsi tutta la notte. Ieri sera erano in corso le ultime operazioni di bonifica e messa in sicurezza, si spera definitiva, del sito. I tecnici dell’Arpav non hanno rilevato valori anomali per i principali inquinanti atmosferici ma sono ancora in corso le analisi dei microinquinanti organici. Nel deposito erano stoccati materiali non completamente bonificati.
Ieri mattina il comitato di residenti Marghera libera e pensante ha indetto un flash mob davanti al municipio per chiedere prevenzione e sicurezza dai rischi industriali. «La cosa che ci preoccupa di più è la mancata attivazione dell’allarme. Era già successo qualche giorno prima e il comune aveva risposto che c’erano dei problemi che stavano risolvendo – spiega Michele Valentini del comitato – se questa è l’attenzione per l’ambiente e per la salute della nuova giunta, abbiamo ben poche speranze. La gente respirava fumo e nessuno li aveva avvertiti».

